Il processo di accoglienza prevede che, prima dell’ingresso, venga compilata una cartella di pre-inserimento contenente le informazioni derivate dalla U.V.M. e dall’eventuale, auspicabile colloquio preliminare con la famiglia.

I dati sono messi a disposizione del personale affinché possa prenderne visione ed acquisire le informazioni utili a programmare, fin dall’inizio, un’assistenza adeguata e più personalizzata possibile.

All’entrata nella Casa, il nuovo ospite viene accolto dal Caposala (o in sua assenza dall’infermiera di turno) che lo accompagna nella stanza assegnatagli e gli dà una prima presentazione della struttura.

Nella prima giornata di permanenza, il nuovo ospite viene affiancato da un familiare (di preferenza e quando possibile) o da un operatore che lo aiuta a rapportarsi nel miglior modo possibile con la struttura, sia essa logistica sia organizzativa, con lo scopo di favorire, in tal modo, un inserimento graduale e meno traumatico possibile. Preferibilmente entro la prima settimana dall’ingresso l’ospite viene sottoposto alla visita medica.

Ogni ospite viene seguito individualmente sul piano sanitario ed assistenziale in modo da fornire un’adeguata personalizzazione di intervento: vengono redatte e regolarmente aggiornate la cartella sanitaria e la cartella assistenziale; quest’ultima contiene il diario assistenziale individuale sul quale vengono annotati problemi e notizie quotidiani sullo stato psicofisico dell’ospite, con lo scopo di individuare tempestivamente eventuali problemi e promuoverne la relativa risoluzione.

Entro 30 giorni dall’ingresso del nuovo ospite, si riunisce l’Equipe Multidisciplinare Interna che redige il Piano Assistenziale Individualizzato (P.A.I.), all’interno del quale vengono definiti gli obiettivi e le modalità di intervento atte a favorire il benessere psico – fisico della persona in oggetto. Tale programma verrà inserito all’interno della cartella assistenziale, per essere condiviso da tutto il personale, e verrà sottoposto a revisione ed aggiornamento ogni 6 mesi, ed ogniqualvolta, per mutate condizioni dell’ospite, se ne verifichi la necessità.

L’Equipe interna si riunisce con cadenza quindicinale ed è composta dai rappresentanti di ogni servizio: il Medico, il Caposala, un’Infermiera a rotazione, due OSS a rotazione, la Fisioterapista, lo Psicologo e l’Animatrice.